6^ PULIZIA DELLA SPIAGGIA
> Oasi Naturale WWF Tor Caldara (Lavino - Anzio) - Domenica 25 marzo 2012

Nella splendida cornice di una giornata dal sapore estivo, surfisti e non si sono dati appuntamento verso le 11.00 presso lo stab. balneare ”la Conchiglia” per poi spostarsi tutti insieme nella parte di spiaggia antistante l’oasi WWF di Tor Caldara e compiere la “missione”. La situazione trovata è stata pessima, forse la peggiore degli ultimi anni. Armati di sacchi, guanti, rastrelli e tanta buona volontà ognuno ha iniziato la raccolta differenziata dei rifiuti di plastica e vetro che deturpano lo stato del litorale. Le circa cento persone hanno raccolto di tutto addirittura resti di scafi in plastica reti da pesca e grosse cime portate dalle mareggiate, bidoni di plastica e i soliti centinaia di pezzettini di plastica riconducibili ai famigerati cottonfioc!!!
A gruppetti sparsi o individualmente, ognuno ha fatto del suo meglio per pulire la spiaggia cogliendo anche l’occasione per fare due chiacchiere scherzare e, perchè no, di abbronzarsi un pò e ascoltare musica con il sound reggae dei KDB che da sempre supportano le iniziative di Anzio Surf.

La manifestazione era aperta a tutti con lo scopo di sensibilizzare le persone SULL’IMPATTO DEI MICRORIFIUTI nel mare e sui litorali e i numerosi bambini accorsi sono rimasti impressionati dal discorso del rappresentante di Surf Rider sui tempi di degradazione dei rifiuti in mare. In alcuni casi e per gli oggetti di uso frequente, si tratta di tempi veramente lunghi, possiamo immaginare cosa comporta il rilascio in acqua di questi materiali. Quanti animali muoiono a causa di un pezzo di plastica o di polistirolo, nel corso della sua esistenza, ossia prima di degradarsi? Quanti organismi marini muoiono sotto un sacchetto di plastica facilmente trasportabile dalla corrente? E’ necessario a questo punto pensare ai nostri gesti quotidiani, come gettare rifiuti liquidi inquinanti negli scarichi del water o nei tombini, oppure gettare pannolini, assorbenti o cottonfioc nel water, lasciare sulle spiagge o sulle sponde dei fiumi materiale di vario genere magari dopo un picnic.
I rifiuti finiscono prima nei fiumi e poi direttamente in mare, è fondamentale impegnarsi e migliorarsi, riciclando il più possibile e conferendo i rifiuti ingombranti ed inquinanti negli “eco centri”.

La giornata è poi proseguita nella location dello stabilimento “La Conchiglia” dove Paolone della Macelleria Shop Carni ha grigliato le salsicce offerte da ANZIO-SURF.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Anzio e Surf Rider per il materiale messo a disposizione, a Green Ocean Surfing e all’Ostia Surf Club per il grande impegno nella salvaguardia della natura e dei nostri spot, ai ragazzi KDB con la loro musica ci hanno accompagnato per tutta la giornata.